Motori: calano le immatricolazioni auto, cresce il mercato delle due ruote

Variazione di -5,90% rispetto a gennaio 2019 per le vetture, incremento per gli scooter 125 cc

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A gennaio la Motorizzazione ha immatricolato 155.528 autovetture, con una variazione di -5,90% rispetto a gennaio 2019, durante il quale ne furono immatricolate 165.271.
Nello stesso periodo sono stati registrati 338.754 trasferimenti di proprieta’ di auto usate, con una variazione di -10,33% rispetto a gennaio 2019, durante il quale ne furono registrati 377.787. Nel mese di gennaio 2020 il volume globale delle vendite (494.282 autovetture) ha dunque interessato per il 31,47% auto nuove e per il 68,53% auto usate.

Apre invece in positivo il mese di gennaio per il mercato delle due ruote, secondo i dati di Confindustria Ancma. Il totale immatricolato raggiunge 14.623 pezzi pari al +7,7% rispetto al gennaio 2019. In particolare sono gli scooter con 7.806 unita’ pari al +12% ad aumentare i volumi, mentre le moto totalizzano 6.817 vendite pari al +3,1%. Straordinaria performance “elettrica” per i “cinquantini” con 1.782 registrazioni e un +50%, di cui 774 veicoli elettrici, che hanno più che triplicato i volumi. Il mese di gennaio vale mediamente quasi il 6% sul totale venduto nell’anno.

Negli scooter l’analisi per cilindrata delle immatricolazioni mostra un buon incremento di volumi per i 125cc. che risultano il segmento più importante con 2.838 unita’ pari a +13,4%; seguono quelli da 300-500cc con 2.598 veicoli, in calo del -6,5%.
Exploit degli oltre 500cc pari a 992 unità, che hanno raddoppiato i loro volumi. Infine i 150-250cc raggiungono 1.378 vendite pari a +15%. Significativa crescita degli scooter elettrici con velocita’ “45 km/h grazie alla costituzione di flotte, con 455 pezzi venduti contro i 34 dello scorso anno.

Nelle immatricolazioni moto a gennaio la fascia di cilindrata piu’ importante risulta quella oltre 1000cc con 1.934 moto, con un incremento del +10,6%. Al secondo posto le 800-1000cc con 1.520 unita’ in flessione del -7,1%. Le cilindrate da 300 fino a 600cc con 1.341 pezzi mostrano un leggero calo del -2,7%, a seguire le 125cc con 808 unita’ e un +1,1%. Le medie cilindrate tra 600 e 750cc con 935 veicoli crescono del 22,9%. Infine le 150-250cc con 279 moto diminuiscono del -2,8%. Il dettaglio per segmenti delle moto evidenzia al primo posto le enduro stradali con 2.882 pezzi e un +4%; seguono le naked con 2.034 unita’ in leggera flessione del -2,6%. A distanza troviamo le moto da turismo con 785 pezzi stabili a -0,2%; forte accelerazione per le sportive con 484 vendite pari al +56,1%;
leggera flessione per le custom con 317 pezzi e un -1,1%.