I numeri fanno sognare i lavoratori di Mirafiori. A Torino, durante la posa di uno dei primi robot della nuova linea che produrrà la Fiat 500 BEV, il responsabile Emea di Fca, Pietro Gorlier, ha portato una ventata di aria fresca. Sono state molto apprezzate le sue parole: “Mirafiori è il più grande complesso Fca nel mondo”. Tradotto, saranno inseriti in gamma 12 modelli elettrici, tra nuovi e già esistenti. “Nonostante il mercato debole – ha dichiarato Gorlier – vogliamo dimostrare l’azione concreta dei nostri progetti”. “Pensiamo che tra la produzione della 500 elettrica, il rinnovamento della Maserati e qualche altra aggiunta di modelli che faremo prima della fine del piano, pensiamo di riuscire a saturare l’impianto di Mirafiori”, ha concluso. Il lotto zero è previsto nel secondo trimestre 2020.

L’investimento per l’Italia prevede, anche, 900 punti di ricarica nei siti produttivi FIAT e nelle aree di parcheggio dei dipendenti, 1.200 presso i Leasys mobility store e oltre 1100 nei concessionari per un investimento complessivo di 33 milioni di euro. Parlando delle colonnine di ricarica per le vetture elettriche, che saranno installate grazie alla collaborazione con Enel X, Fiat Chrysler Automobiles (Fca) sta definendo una policy per trasformare in elettrico tutta la flotta aziendale.