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Con la nascita del Governo Draghi, presieduto dall’ex Presidente della Banca centrale europea , è stata annunciata la nascita del nuovo Ministero della transizione ecologica affidato a Roberto Cingolani, professore ordinario di fisica generale presso la Facoltà d’Ingegneria dell’Università del Salento.

In tal modo, si segna il passaggio rispetto al precedente Ministero dell’Ambiente a cui sono aggiunte le competenze del Ministero dello Sviluppo economico in campo energetico.

Il primo obiettivo è la gestione dei fondi del Recovery Fund, ossia gli aiuti accordati dall’Unione europea agli Stati membri dopo la crisi dovuta al COVID-19. Per accedere a tali aiuti è stato approvato dal Governo Conte un Piano nazionale di ripresa in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo, diviso in sei missioni, fra cui c’è proprio la rivoluzione verde e la transizione ecologica.

Ad ogni modo, tale dicastero non rappresenta un novum essendo già presente in altri Stati europei come Francia e Spagna, sebbene con significative differenze.

In Francia, il Ministère de la Transition écologique, guidato da Barbara Pompili, di chiare origini italiane, coniuga i diversi aspetti che possono emergere dalla questione ambientale, ma soprattutto trasporti ed energia. Il Ministero ha, dunque, competenze trasversali che evidenziano l’importanza di un’economia basata sul concetto di sostenibilità.

In Spagna, il Ministerio para la Transición Ecológica y el Reto Demográfico, con a capo Teresa Ribera Rodríguez, è stato creato nel 2018 assumendo le funzioni del Ministero dell’Agricoltura e del Ministero dell’Energia. Anche in questo caso il dicastero si occupa di tutte le sfide energetiche e ambientali che lo Stato iberico deve affrontare, ma con la particolarità delle competenze relative alle sfide demografiche e allo spopolamento dei territori.

Come si vede, dunque, il Ministero della transizione ecologica conquista in Italia, come all’estero, compiti precedentemente di competenza di altri Ministeri per una più efficace lotta alla tutela ambiente. Almeno si spera.