Il mondo non è mai stato così giovane: 1,8 miliardi di persone tra i 10 ed i 24 anni

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Il mondo non e’ mai stato cosi’ giovane come oggi con 1,8 miliardi di persone tre i 10 e i 24 anni. Ma l’instabilita’ politica, la crisi del mercato del lavoro e la loro scarsa partecipazione politica e civile ne fanno una generazione sempre piu’ isolata. Sono 24 milioni i giovani non scolarizzati e quasi un bambino su dieci vive in zone di guerra. Dunque molto c’e’ da fare per loro a cominciare dal realizzare un’educazione scolastica piu’ inclusiva e accessibile a tutti. E’ questo il tema centrale della giornata internazionale dei giovani che l’Onu come ogni anno celebra il 12 agosto. ”I giovani – ricorda l’Onu – sono un partner essenziale del cambiamento globale per questo l’agenda per lo sviluppo durevole 2030 ha tra i suoi obiettivi assicurare a tutti i ragazzi un’educazione di qualita’ e promuovere la loro formazione. In occasione della Giornata internazionale la direttrice dell’Unesco, Audrey Azoulay, sottolinea come l’istruzione non puo’ essere ridotta all’ottenimento di un diploma ma e’ ”l’occasione per acquisire competenze e contribuire in maniera significativa al progresso della societa”’. E a questo scopo, sottolinea ”e’ importante tener conto del punto di vista dei giovani, donne e uomini, membri delle comunita’ Lgbt, autoctoni, handicappati e migranti o avremo perduto tutti qualcosa di prezioso. La ricchezza generata dalle culture e dai pensieri differenti e’ un tesoro cui non possiamo rinunciare”. ”Rinnoviamo, dunque – ribadisce la Direttrice dell’Unesco – il nostro impegno collettivo affinche’ i sistemi educativi di tutto il mondo non solo possano porre fine a tutte le forme di discriminazione, ma anche consentire ai giovani di essere agenti di cambiamento”.