Groenlandia, accelera lo scioglimento dei ghiacciai: ritmo record

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I ghiacci dell’emisfero settentrionale si stanno sciogliendo a un ritmo quasi record mentre le ondate di caldo colpiscono l’Artico, gli incendi divorano i boschi della Siberia e i ghiacciai si ritirano sui fiordi della Groenlandia e sulle vette alpine. Lo scrive il sito del quotidiano britannico Guardian. Le temperature insolitamente alte stanno erodendo le calotte glaciali, secondo i glaciologi, che avvertono che ciò è sia una causa che un effetto dell’amplificazione del disordine climatico causato dall’uomo nell’intero pianeta.

La Groenlandia – che ospita la seconda più grande calotta glaciale del mondo – probabilmente si sarà ridotta di più nell’ultimo mese rispetto alla media di un anno intero tra il 2002 e oggi, secondo le stime provvisorie dei dati satellitari. Il ghiaccio superficiale è diminuito a luglio di 197 gigatonnellate, equivalenti a circa 80 piscine olimpioniche, secondo Ruth Mottram del Danish Meteorological Institute. È probabile che un altro terzo di tale cifra sia stato perso da ghiacciai e iceberg.

La tendenza sta accelerando. Mercoledì è stata nettamente la giornata in cui è stato registrato il più grande scioglimento di ghiaccio di un giorno dell’anno. “Ed è possibile che oggi sarà ancora più grande perché l’ondata di caldo continua”, ha aggiunto Mottram. A poco più di un mese dalla fine della stagione dello scioglimento dei ghiacci, il 2019 è già uno dei primi della “classifica” degli ultimi 10 anni per la perdita di ghiaccio in Groenlandia. È improbabile che la misura superi il record nel 2012, ma Luke Trusel, professore di geografia alla Penn State university, ha affermato che la forza dello scioglimento è stata maggiore.