Si terrà a Napoli presso l’aula Pessina del Dipartimento di Giurisprudenza della Federico II al Corso Umberto I la 3ª Giornata Nazionale di Studio sui temi della bonifica, del recupero ambientale e dello sviluppo del territorio. L’evento – organizzato dalla Camera Forense Ambientale, dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Federico II di Napoli, dall’Ordine degli Ingegneri di Napoli e dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati del capoluogo partenopeo – è previsto in città il prossimo 27 gennaio dalle 9.00 alle 13.30 e vedrà la partecipazione, tra gli altri, del Professor Sandro Staiano Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza della Federico II, del Professor Ingegner Edoardo Cosenza Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, dell’Avvocato Antonio Tafuri Presidente dell’Ordine degli Avvocati partenopei, del Dottor Raffaele Marrone Presidente di Confapi Napoli e dell’Ingegner Antonio Giustino vice presidente dell’Associazione Costruttori Edili napoletani.

La giornata sarà articolata in due sessioni di lavoro: la prima, prevista dalle 9.30 alle 11.30, tratterà i temi del riparto delle competenze in materia ambientale e della rigenerazione e valorizzazione dei siti inquinati con una relazione sul caso del litorale Domitio-Flegreo. Quindi, alle 11.30 seguirà la seconda sessione di lavori che riguarderà i temi della bonifica dei siti contaminati, degli impianti di desalinizzazione e del risanamento ambientale.

Nell’ambito dei saluti istituzionali interverrà anche l’On. Salvatore Micillo del Movimento 5 Stelle, già Sottosegretario all’Ambiente, attualmente componente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei Deputati.

“Una giornata all’insegna di tematiche ambientali importantissime – si legge nella nota diramata dall’esponente Cinque stelle – la giusta occasione per parlare del riparto di competenze in materia ambientale e di suolo circolare con un approccio alle bonifiche sostenibili. Sarà affrontato anche uno dei principi cardini della legislazione ambientale ovvero il principio secondo il quale ‘Chi inquina paga’. Infine – conclude Micillo –  si parlerà del conflitto di competenze sui siti SIN, cioè i siti inquinati di interesse nazionale, tutti argomenti di non facile risoluzione affrontati da esperti nei rispettivi settori”.