Troppo caldo, la Francia chiude le centrali nucleari

Bloccate le attività in sei impianti, altri due messi offline: anche in Germania un sito è rimasto inattivo

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L’ondata di calore e il prolungato periodo di siccità hanno ridotto la capacità di generazione elettrica da nucleare in Francia dell’8%: diverse centrali nucleari transalpine sono state messe in stand by o limitate a causa dell’innalzamento delle temperature di laghi e fiumi le cui acque vengono impiegate per raffreddare i reattori. Discorso simile in Germania, dove l’operatore energetico PreussenElektra ha annunciato la sospensione delle attività nell’impianto di Grohnde, sul fiume Weser. Il gestore della rete energetica nazionale francese, RTE, ha spiegato che l’ondata di calore ha portato a una riduzione di 5,2 GW nella capacità degli impianti nucleari almeno fino alla giornata di sabato scorso, prima che le temperature iniziassero a calare anche nel centro Europa. Sui 58 reattori presenti in Francia, 6 sono stati limitati nella giornata di giovedì, quando sia a Parigi che a Bordeaux sono state registrate le più alte temperature di sempre (rispettivamente 42,6°C e 41,2°C), mentre altri 2 impianti sono stati messi offline.