#Stopmicrofibre, la campagna di Marevivo contro l’inquinamento

Coinvolta l’Accademia di Costume&Moda per un abbigliamento "Made in Italy" che ami e rispetti l’ambiente

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Plastica, mare, inquinamento. Design, responsabilità, innovazione. Dalle microplastiche alle microfibre. Non solo le bottiglie e le stoviglie di plastica, ma anche le fibre tessili hanno un ruolo preminente nell’inquinamento da plastica che soffoca il mare. Secondo i dati del CNR, in 60 anni la produzione di plastica è passata da 0,5 mln di tonnellate l’anno a 330 mln. Marevivo, che da tempo conduce un’instancabile battaglia in difesa del mare, ha coinvolto l’Accademia di Costume&Moda – una delle migliori scuole di moda del mondo, che è già diventata plastic free – nella campagna di sensibilizzazione #Stopmicrofibre. Alcuni pensano che la plastica abbia invaso una zona delimitata, ma al contrario non c’è mare che ne sia privo, e non solo: tracce di plastica sono state trovate perfino nei ghiacciai montani.

La scelta di Marevivo non è stata casuale. L’Accademia di Costume&Moda prepara gli stilisti di domani, formare alla consapevolezza e all’impatto che il proprio lavoro può avere sull’ambiente è una responsabilità forte. Progettare con una visione sostenibile significa trovare nuove soluzioni per produrre materiali e oggetti belli, dal design elegante e ricercato, che strizzano l’occhio all’economia circolare e non danneggiano l’ambiente: un Made in Italy che ama e rispetta l’ambiente.