Ursula von der Leyen nuovo presidente della commissione Ue

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Ursula von der Leyen ce l’ha fatta: dal prossimo primo novembre sarà la presidente della nuova Commissione europea, e per la prima volta sarà una donna a occupare quel ruolo, cruciale per gestire le politiche europee, portare avanti il processo d’integrazione e, oggi, rilanciare il progetto stesso dell’Europa comunitaria, in crisi di legittimità. “Voglio una Commissione che lavori a rafforzare l’Europa, che collochi l’Europa nel suo ruolo appropriato, perché dell’Europa c’è bisogno in questo mondo difficile e in continuo cambiamento”, ha detto la presidente eletta nella sua prima conferenza stampa dopo il voto del Parlamento europeo stasera a Strasburgo, rispondendo a una domanda su come riuscirà a lavorare con i commissari inviati dai paesi sovranisti, come Polonia, Ungheria e ora anche Italia. “Sono profondamente convinta – ha continuato – che per noi tutti è meglio quando lavoriamo bene insieme, 28 Stati membri, e che nessuno di noi avrà successo se cercherà di affrontare da solo i problemi che invece affrontiamo con successo a 28. E questa è la bellezza, ed è il segreto dell’Europa”. “Naturalmente – ha osservato – a volte è stancante, cercare il consenso, il compromesso, è difficile. Ma alla fine abbiamo portato 500 milioni di persone in questo viaggio”. “Io voglio – ha aggiunto von der Leyen – una Commissione totalmente dedicata al miglioramento dell’Unione europea, naturalmente rispettando la solidarietà; ma sono convinta che migliorare l’Unione sia un bene per i cittadini europei, e che il mondo abbia bisogno di un’Europa forte, assertiva, attiva. E la composizione – ha concluso – della Commissione sarà quella giusta per questo compito”.