Trenta contro Salvini: sulle Ong lo avevo avvisato

279

E’ arrabbiata e non lo nasconde. Ma la ministra della Difesa Elisabetta Trenta e’ soprattutto rammaricata “perche’ quanto che sta accadendo in questi giorni si sarebbe potuto evitare – spiega in una intervista al Corriere della Sera – Lo avevo detto a Matteo Salvini: senza la missione Sophia torneranno le ong. Non ha voluto ascoltare e adesso si lamenta”. Non e’ la prima volta che i due esponenti del governo gialloverde arrivano allo scontro. Non e’ la prima volta che lei lo smentisce, carte alla mano, e rispedisce al mittente gli attacchi. Due giorni fa — furioso perche’ il veliero Alex di Mediterranea aveva aggirato il blocco ed era arrivato nel porto di Lampedusa con 43 migranti a bordo — il titolare del Viminale ha chiesto provocatoriamente se ‘il ruolo delle navi militari italiane sia di far rispettare le leggi e i confini, o se servono da scorta per la navi fuorilegge’. Trenta l’ha preso come l’ennesimo affronto ai soldati e reagisce con durezza. “E’ sorprendente che ora torni ad attaccare i militari dopo che siamo stati noi a chiedere al Viminale se volevano supporto per il trasbordo dei migranti a Malta, visto che nessuno veniva a prenderseli”. Da almeno una settimana alla Difesa si stanno pianificando “misure di sorveglianza speciale contro i trafficanti nei pressi delle coste italiane”, l’ultima riunione c’e’ stata sabato sera. “Indipendentemente dal caso migranti e delle ong — chiarisce Trenta — l’emergenza da affrontare e’ quanto sta accadendo in Libia perche’ la situazione e’ peggiorata sensibilmente e ho dato mandato allo Stato Maggiore di pianificare vari scenari. Se la crisi dovesse degenerare, l’Italia non puo’ farsi trovare impreparata”.