Stop attività “non essenziali”, Conte firma il Dpcm

Le disposizioni hanno effetto da domani e sono efficaci fino al 3 aprile.

313

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm che dispone nuove misure restrittive per l’emergenza coronavirus. Le disposizioni hanno effetto da domani e sono efficaci fino al 3 aprile. Le stesse si applicano cumulativamente a quelle del Dpcm 11 marzo 2020 e a quelle previste dall’ordinanza del ministro della Salute del 20 marzo.

Fonti di Palazzo Chigi fanno sapere che ieri sera “lo schema del nuovo Dpcm, e il relativo allegato con la lista delle attivita’, era gia’ pronto. Dopo la comunicazione del presidente del Consiglio, sono pero’ arrivate numerosissime richieste da aziende, anche quelle di una certa rilevanza per il sistema Italia, che adducevano varie motivazioni per giustificare la necessita’ di proseguire nelle proprie attivita’ e invocavano comunque il carattere essenziale delle stesse, la rilevanza strategica ai fini dell’economia nazionale, lo scopo comunque connesso e accessorio rispetto alle attivita’ consentite in via principale, la funzione strumentale alla risposta sanitaria in corso. Si e’ ritenuto quindi doveroso verificare con attenzione ogni richiesta. Per tutta la notte e per tutta la mattinata di oggi al ministero dello Sviluppo economico sono stati severamente impegnati a vagliare tutte le richieste. Questo spiega perche’ il Dpcm e l’allegato, con l’elenco definitivo delle attivita’ produttive giudicate essenziali in questa fase di emergenza, sono stati pubblicati solo nel tardo pomeriggio di domenica”.

Il decreto parla di “sospensione delle attività produttive industriali o commerciali” ad eccezione delle filiere necessarie e di quelle che consentano il funzionamento di queste ultima e indica un elenco con poco più di 100 attività che potranno continuare a restare attive. Allo stesso tempo però, il testo provvisorio del provvedimento spiega che “resta fermo, per le attività commerciali, quanto disposto dal dpcm 11 marzo 2020 e dall’ordinanza del ministro della Salute del 20 marzo 2020”.

La lista  completa figura negli allegati del Dpcm. Si va dalle “Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali” a “Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico”.