Stop a Salvini: in Emilia Romagna vince Bonaccini con il 51,4%

254

Stefano Bonaccini ha vinto con il 51,6 per cento, ha respinto la spallata di Matteo Salvini e fermato l’avanzata verso sud della Lega. Il Pd torna a essere il primo partito, un primato che aveva perso sia alle politiche, sia alle europee, a vantaggio di M5s e Lega. Bonaccini ha raccolto anche un successo personale, perché come candidato presidente ha preso quasi 4 punti in più della sua coalizione di centrosinistra. In una campagna elettorale in cui il leader della Lega aveva rubato la scena alla candidata Lucia Borgonzoni (e non ha caso ha preso meno voti dei partiti e si è fermata al 43,7), la scelta del governatore uscente di investire energie su una campagna elettorale senza sosta ma anche slegata dai partiti, ha pagato.

Una vittoria netta invece per Jole Santelli, la candidata del centrodestra, diventa governatrice della Calabria con il 55,7%, l’avversario dem Filippo Callipo si ferma al 30,3%, mentre si dissolve il Cinquestelle Francesco Aiello che con il 7,3% non entra nemmeno in consiglio, poiché non supera lo sbarramento dell’8%. «Un risultato enorme», esulta la Santelli con un filo di voce. «Lo dedico ai miei genitori, ai miei nipotini, che come tutti bambini della Calabria devono avere la speranza di poterci vivere. E a Silvio Berlusconi, che mi ha consentito di fare politica».