Riforma della Giustizia, Consiglio dei ministri subito sospeso

Scontro tra Salvini e Bonafede. "Buona volontà, ma è acqua". "Ci vediamo in Cdm, non su Facebook"

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Sospesa, dopo pochi minuti dall’avvio, la riunione del Consiglio dei ministri. Le motivazioni sarebbero legate alla necessità di sciogliere i nodi esistenti sulla Riforma della Giustizia. Poco prima, infatti, c’era stata un’altra bagarre tra Lega e Movimento cinque stelle sull’argomento. A criticare la bozza che deve essere presentata in Consiglio dei ministri è stato il vicepremier Matteo Salvini: il ministro Alfonso Bonafede “ci mette pure la buona volontà” ma la sua “cosiddetta Riforma della Giustizia è acqua”, ha detto il ministro dell’Interno durante una diretta su Facebook. Immediata la replica di Bonafede: “Ci vediamo in Cdm, non su Facebook”. Poco prima, Luigi Di Maio si era augurato di ricevere “qualche sì” dagli alleati di governo. Da quanto si apprende, il Cdm è iniziato perché c’era la necessità di impugnare alcune leggi regionali con urgenza ed è dunque stata deliberata l’impugnativa per dare mandato all’avvocatura dello Stato.