Regno Unito, inizia l’epoca della Brexit: al via da mezzanotte

Davanti ci sono ancora 11 mesi di transizione fino al 31 dicembre 2020 per trovare un'intesa sulle relazioni future con i 27 paesi dell'Unione

271

L’ora dell’addio è arrivata. Stasera allo scoccare della mezzanotte in Italia (le 23 a Londra) il Regno Unito si separerà dall’Unione Europea. ”L’alba di una nuova era”, la definirà il premier britannico Boris Johnson nel discorso alla nazione – anticipato in parte da Downing Street – che farà dopo aver presieduto una riunione speciale del governo a Sunderland, città simbolo del referendum del 2016 nel nord dell’Inghilterra. “Stanotte non segna una fine, ma un inizio”, dirà il premier Tory, “un momento in cui spunta l’alba e si alza il sipario per un nuovo atto”. Johnson aggiungerà che “il nostro lavoro come governo, il mio lavoro, è ora di riunire questo Paese e di portarlo avanti”.

L’uscita di Londra è al momento un passaggio formale, a oltre tre anni e mezzo dal referendum del 2016 segnato dalla vittoria del Leave sul Remain. Davanti ci sono ancora 11 mesi di transizione fino al 31 dicembre 2020 nello status quo (a meno di proroghe che il governo Tory di Boris Johnson esclude categoricamente) destinati a passare in fretta nell’affannata ricerca di un’intesa sulle relazioni future con i 27 Paesi, rapporti commerciali in primo luogo. Ma intanto una pagina di storia si chiude davvero, dei simboli e non solo.