Reddito cittadinanza, l’Ocse: “Attenti ai finti divorzi”

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Dal rischio abusi, falsi divorzi in primis, ai disincentivi a cercare lavoro, oltre al fatto che non avvantaggia le famiglie più numerose, per altro più esposte al rischio povertà. L’Ocse, pur riconoscendo i progressi dell’Italia per la lotta alla povertà, torna a puntare il dito contro le criticità del Reddito di cittadinanza e suggerisce la ricetta per evitare che la misura diventi un incentivo a stare a casa.

Carte alla mano, da un working paper di fine novembre, emerge come la misura risulti più generosa con le famiglie monoparentali e meno per i nuclei più numerosi e questo perché limitare la scala di equivalenza a 2.1 significa che i trasferimenti e le soglie di idoneità non aumentano per le famiglie più grandi di, ad esempio, 2 adulti e 3 bambini o 3 adulti e 2 bambini, che invece sono a maggior rischio di povertà rispetto alle piccole famiglie, alimentando il rischio di abusi con finte separazioni per accedere alla misura.