Poste, nuovo piano per i piccoli comuni. Anche Conte all’assemblea

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Poste Italiane conferma il suo impegno a presidio del territorio e a favore dei piccoli comuni. L’azienda guidata da Matteo Del Fante ha annunciato che «intende dotare i comuni di almeno due pos in comodato d’uso gratuito con commissioni di accettazione gratuita per tutte le carte di Poste Italiane» e ha ribadito poi l’impegno «in completa discontinuità con il precedente indirizzo aziendale» a «non chiudere più gli uffici postali nei comuni con meno di 5.000 abitanti sostenendo così la crescita e lo sviluppo dei territori, in accordo con enti e pubbliche amministrazioni locali».

Gli obiettivi del nuovo piano di Poste Italiane per i piccoli enti illustrati da Del Fante comprendono tra l’altro: l’avvio di programmi di educazione finanziaria e digitale; l’uso di mezzi “green” per il recapito della posta; l’installazione di locker nei comuni privi di ufficio postale, per semplificare le operazioni di consegna dei pacchi e il pagamento dei bollettini; l’installazione di cassette postali smart a tecnologia digitale; l’attivazione di servizi di informazione per i cittadini; la realizzazione di nuovi eventi filatelici per meglio valorizzare le tradizioni e le realtà del territorio.

Poste Italiane ha riunito oggi a Roma i sindaci di circa 4mila piccoli comuni d’Italia per annunciare l’introduzione di nuovi servizi dedicati alle realtà locali con meno di 5.000 abitanti e rinnovare, a distanza di un anno dal loro primo incontro, il dialogo diretto e permanente sulle esigenze specifiche del territorio. Maria Bianca Farina, presidente del gruppo, ha aperto i lavori, spiegando che Poste Italiane è pronta «rendere sempre più saldo e forte il suo legame con i territori». All’incontro c’erano anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, i ministri dell’Economia, Roberto Gualtieri, del Lavoro Nunzia Catalfo, della Cultura Dario Franceschini, dell’Innovazione Paola Pisano, degli Affari Regionali Francesco Boccia, del Sud e Coesione Territoriale Giuseppe Provenzano e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

«L’impegno capillare di Poste Italiane sul territorio si inserisce e diventa strategico nella direzione della tutela dell’unità nazionale e della coesione territoriale», ha rilevato il presidente del Consiglio, ringraziato l’azienda per «la  sua presenza viva e costante anche nei comuni a bassa intensità di popolazione». Sempre riferendosi a Poste Italiane, «il vostro è un grande contributo per mantenere coesa la comunità con servizi essenziali a favore dei cittadini – ha aggiunto Conte -. Come quando vi siete impegnati a raggiungere i vostri 10 impegni, una scelta che si integra perfettamente con l’azione di governo, vi ringraziamo per questo prezioso ausilio». I servizi di Poste «rimarcano il segno della presenza viva dello Stato e delle istituzioni in ogni territorio e spazio del nostro paese», ha concluso il premier segnalando come particolarmente meritevoli i nuovi impegni di Poste «soprattutto sull’educazione al risparmio e sulla digitalizzazione della fiscalità territoriale».