Pensioni, la proposta: quota 99 e bonus mamma

L'idea di Francesca Puglisi, sottosegretaria al ministero del lavoro e delle politiche sociali

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Proprio nei giorni in cui si pensa di superare “quota 100”, spunta la proposta di Francesca Puglisi, sottosegretaria al ministero del lavoro e delle politiche sociali, del governo giallo-rosso: quota 99 con un bonus riservato alle madri che lavorano. La riforma della senatrice prevede per le donne di andare in pensione a 64 anni di età e 38 anni di contributi, ai quali si aggiunge il bonus mamma, vale a dire un anno di contributi in più per ogni figlio.

Una proposta che ha già trovato appoggi trasversali. La vicepresidente della Camera Mara Carfagna, esponente di Forza Italia, ha subito dichiarato: “Se le dichiarazioni del sottosegretario al Lavoro Francesca Puglisi fossero confermate, il governo starebbe immaginando di fare propria la proposta che abbiamo avanzato con “Voce libera” e che abbiamo chiamato “Quota Mamma”: uno sconto pensionistico di un anno ad ogni donna per ogni figlio avuto”.

Quota 99 con bonus così come Quota mamma dovrebbero rappresentare per le donne un aiuto per accedere alla pensione. Ma la Puglisi parla anche dei giovani per i quali la pensione è lontana, ma è necessario intervenire adesso: “Ai giovani una pensione di garanzia fino a 750 euro al mese, a integrazione dei contributi versati, a patto che abbiano almeno 20 anni di contributi”.

La sottosegretaria ha inoltre aggiunto che occorre superare la legge Fornero: “Non è più immaginabile procedere con interventi spot sulle pensioni. È necessario agire ora e riscrivere la legge Fornero secondo due principi: equità intergenerazionale e sostenibilità del sistema previdenziale”.