Pd-M5S, prove tecniche di intesa: sì al taglio dei parlamentari

Incontro alla Camera tra le due delegazioni: l'obiettivo è arrivare a martedì con un programma condiviso

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“Noi siamo sempre stati e rimaniamo a favore del taglio dei parlamentari. Siamo disponibili a votare la legge ma riteniamo che vada accompagnato da garanzia costituzionali e da regole sul funzionamento parlamentare”. E’ quanto dichiara in una nota il vicesegretario vicario del Pd Andrea Orlando e i capigruppo di Senato e Camera, Andrea Marcucci e Graziano Delrio nel pomeriggio subito dopo l’incontro alla Camera, durato circa due ore, tra tra la delegazione Pd e quella dei 5 stelle. “E’ questo il senso del calendario che siamo disponibili a costruire insieme e in tempi rapidi”. Smentita, invece, la notizia di un possibile incontro nel weekend tra Di Maio e Zingaretti.

“Non ci sono ostacoli insormontabili” aveva detto Andrea Orlando, vicesegretario Pd. Mentre fonti del M5S sottolineavano il clima costruttivo. “C’è stata un’ampia convergenza sui punti dell’agenda ambientale e sociale” ribadisce Graziano Delrio, capogruppo Pd alla Camera, aggiungendo che “c’è un lavoro molto serio da fare sulla legge di bilancio, sulle priorità”. Per fonti parlamentari dem l’incontro è stato “positivo, oltre le aspettative”. “Ci siamo dati un’agenda stringente per le prossime ore”. A quanto viene riferito, si confronteranno i vari capigruppo Pd e M5S delle commissioni per affrontare nel dettaglio i dossier “in modo da arrivare martedì con un programma condiviso”.