Mes, da Ue sì a richieste italiane Conte: “Non c’è assillo firma”

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L’Eurosummit ha accolto la proposta italiana di modificare le conclusioni che riguardano il negoziato sul Mes, il meccanismo europeo di stabilità. Secondo quanto si apprende, la modifica che rende più esplicito il concetto che il negoziato deve proseguire e non finire a gennaio non cambia però la tabella di marcia che si è dato l’Eurogruppo per l’approvazione, ovvero resta l’idea di avere un accordo finale entro i primi mesi del 2020.

“Ci sono alcune criticità” sul Mes, “certamente le ormai famose Cacs”. “Il presupposto è che l’Italia ha un debito sostenibile. Qui ragioniamo di un meccanismo che sia funzionale” al nostro Paese e perciò “ci sono tante altre questioni che vogliamo continuare a negoziare senza l’assillo di dover sottoscrivere alcunché. Anche questa volta non abbiamo dovuto sottoscrivere alcunché. Oggi ho ribadito la premura dell’Italia che ci sia una valutazione complessiva”, ha detto il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa al termine dell’Eurosummit.