Manovra: via libera alla plastic tax, slitta la sugar tax

Via libera alle assunzioni negli istituti penitenziari, aumento dell'Ires del 3,5% per un triennio sugli utili delle concessionarie pubbliche di autostrade, aeroporti, porti e ferrovie

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l via libera alla plastic tax rivista, allo slittamento della sugar tax e al quasi azzeramento della stretta sulle auto aziendali, ma anche alle assunzioni negli istituti penitenziari. Sono questi alcuni dei principali emendamenti alla manovra approvati dalla commissione Bilancio al Senato tra mercoledì notte e giovedì mattina, in un rush di votazioni – con una maratona di 12 ore – per rispettare l’obiettivo di dare mandato al relatore entro oggi e consentire il voto dell’Aula a Palazzo Madama venerdì. Il prelievo sulla plastica monouso nell’ultima versione approvata in commissione Bilancio cala a 0,45 centesimi al chilo e include anche il tetrapack.

Aumento dell’Ires del 3,5% (dal 24 al 27,5%) per un triennio sugli utili delle concessionarie pubbliche di autostrade, aeroporti, porti e ferrovie. Il gettito andrà al miglioramento delle rete infrastrutturale. La commissione Bilancio ha approvato un paio di proposte di modifica per bandire concorsi per 68 assunzioni complessive tra uffici e istituti penitenziari. Nel dettaglio una norma prevede un concorso fino a 18 dirigenti degli uffici di esecuzione esterna nel 2020-22; un’altra norma 50 assunzioni nel 2020 di funzionari per l’amministrazione penitenziaria. Slitta infine al primo ottobre 2020 la sugar tax sulle bevande zuccherate. La correzione comporterà un minor gettito per 175,3 mln.

(adnkronos.com)