Manovra, è braccio di ferro tra Lega e 5 Stelle

Conte e Tria: "No alla flat tax". Salvini: "Non obbediamo all'Europa"

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Non si placa la tensione tra Lega e 5Stelle. Ieri c’è stato un incontro durato circa un’ora a Palazzo Chigi tra Salvini e Di Maio, il motivo del contendere è la Manovra fiscale. La sfida resta in particolare sulle tasse. Il premier Conte ha annunciato per settembre una ‘proposta concreta’ di riforma fiscale con un taglio che ‘premi lavoro e pensioni’.

Ma Salvini incalza: “Vorrei ancora capire qual è l’idea di manovra economica per il Paese.  Serve un forte taglio di tasse, ma se vuoi farlo devi aprire una discussione coraggiosa, non obbedire all’Europa. O tutti sono disponibili a farlo o questo è un problema”. Quanto alla informativa di Conte al Senato sul caso dei fondi russi: “Mi interessa meno di zero”, attacca il leader del Carroccio.

“Il confronto sarà utile per scrivere una manovra che vogliamo sia espansiva nel segno della crescita e quanto più possibile condivisa”: è quanto ha detto, riportato dall’Ansa, il premier Giuseppe Conte ai sindacati. “Sono confronti che ci torneranno utili per acquisire le vostre premure e istanze: abbiamo già fatto qualche incontro, sia con me e Di Maio che separatamente con Salvini. Va benissimo, ci si può incontrare cento volte, ma ora dobbiamo avere un pieno contraddittorio e seguire un binario che consenta a me e al ministro Tria di procedere secondo un percorso ordinato”.

Ma il fronte si allarga anche al Ministro dell’Economia, Giovanni Tria: “Stiamo lavorando al disinnesco delle clausole di salvaguardia sull’Iva per 23 miliardi nel 2020 – ha detto a Sky –   in una eventuale revisione degli 80 euro nell’ambito del progetto per la flat tax, non ci sarà una perdita per i beneficiari, potranno essere coinvolti, ma saranno coperti”. Parole che, anche in questo caso, non sono piaciute alla Lega.

“Il ministro Tria ha detto cose che non mi sono piaciute, ha detto che nella manovra taglieremo un po’ le tasse, rispettando le regole europee. La Lega sta al governo se possiamo tagliare le tasse a tanti italiani e fare una manovra coraggiosa” ha scandito Matteo Salvini. “Se ce la fanno fare bene, altrimenti ce la facciamo da soli” ha avvertito il leader della Lega.