Liliana Segre sotto scorta dopo le minacce sul web

La decisione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza presieduto dal prefetto Renato Saccone

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I carabinieri del comando provinciale di Milano garantiranno la scorta alla senatrice a vita Liliana Segre, deportata ad Auschwitz, dopo le minacce e i messaggi di odio ricevuti sul web. La misura, come riporta il ‘Corriere della Sera’, è stata decisa mercoledì dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza presieduto dal prefetto Renato Saccone.

“Sgomento per la notizia” è la reazione via Twitter di Dror Eydar, ambasciatore d’Israele in Italia. “A lei la nostra solidarietà e il ringraziamento per l’impegno contro l’odio razziale. Una sopravvissuta di 89 anni sotto scorta simboleggia il pericolo che corrono le comunità ebraiche ancora oggi in Europa. Apprezziamo lo sforzo costante delle autorità italiane nel combattere il fenomeno dell’antisemitismo e invitiamo anche il governo italiano al recepimento della definizione di antisemitismo dell’Ihra. Un impegno preso dalla Camera dei Deputati e dallo stesso Presidente Conte”.

(adnkronos.com)