L’annuncio di Conte: “Abbiamo trovato i 23 miliardi per evitare l’aumento dell’Iva”

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Il governo ha trovato le risorse per evitare l’aumento dell’Iva. «La prima bella notizia è che sterilizziamo l’incremento dell’Iva, 23 miliardi sono stati trovati, c’è qualche cosa che ci manca ma siamo ambizioni», ha detto il premier Giuseppe Conte. «Oggi portiamo la Nadef in Cdm: è il primo documento ufficiale che preannuncia la manovra di bilancio».

«Il mio obiettivo è consentire di abbassare l’Iva e stiamo lavorando per far scendere l’Iva sulle bollette dal 10 al 5 così come abbassare all’1 l’iva su prodotti come il pane, il latte e la frutta. Ma per fare questo – ha aggiunto Conte – bisogna incrementare l’utilizzo di mezzi alternativi al contante e per fare questo il piano è dare a tutti la possibilità di accedere a mezzi elettronici di pagamenti a costo zero». «Il mio obiettivo è più soldi in busta paga ai lavoratori dipendenti, lo abbiamo scritto nel programma», ha proseguito parlando di cuneo fiscale.

Intanto, questa mattina, il capo politico M5S Luigi Di Maio ha riunito i suoi a Palazzo Chigi, inclusi alcuni esponenti del team economico del Movimento. La riunione, a quanto si apprende, ha avuto per oggetto il tema della Nota di aggiornamento del Def, in vista del Consiglio dei ministri di oggi. Nel corso della riunione è stata ribadita la posizione del M5S: «il blocco dell’Iva é solo il punto di partenza, ora lavoriamo per altre misure per gli italiani», si sottolinea.

Tra le ipotesi allo studio in vista della manovra per incentivare la moneta elettronica, intanto, spunta un «superbonus» per chi paga con carte e bancomat nei settori più a rischio evasione. Da abbinare al meccanismo del cashback mensile su tutti i pagamenti tracciabili e da dare tutto in una volta, magari a inizio anno (tanto che già sarebbe stato ribattezzato ‘bonus della Befana’). Si inserirebbe, però, spiegano fonti qualificate, all’interno del piano più complessivo della «nuova Iva», con rimodulazione delle aliquote.