L’11 marzo le Camere votano sul deficit, a Montecitorio lavori razionati

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L’ok alla relazione sulla nuova richiesta di flessibilità e l’inizio dell’esame del secondo decreto sulle misure economiche anti-coronavirus sono all’esame del governo. Dopo l’ok allo sforamento dai saldi di bilancio (si parte da 3,6 miliardi ma si potrebbe andare oltre) dal governo partirà la lettera all’Ue in cui viene comunicata la decisione sull’esecutivo.

Mercoledì 11 marzo, le Aule della Camera (a partire dalle 11.30) e del Senato (a partire dalle 9.30) esamineranno l’autorizzazione allo scostamento di bilancio propedeutica al varo del decreto legge con le misure economiche per fronteggiare l’emergenza Coronavirus: lo ha deciso la conferenza dei Capigruppo di Montecitorio.

Nelle prossime 3 settimane la Camera dei Deputati lavorerà solo nella giornata del Mercoledì per uniformarsi il più possibile alle norme di salvaguardia previste dal governo per il contrasto alla diffusione del CoronaVirus senza interrompere la necessaria attività legislativa. Lo ha riferito Emanuele Fiano del Pd. La decisione è stata presa dalla Capigruppo che ha stabilito l’esame solo di “atti urgenti e indifferibili”.