Isole, green pass e coprifuoco: il piano per un’estate Covid-free

Al via piano di vaccinazione per le isole minori, le Regioni vogliono spostare il limite di uscite serali alle 23

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Governo al lavoro per un’estate Covid free con il green pass per i viaggi, l’allentamento del coprifuoco e le isole minori immunizzate così da incentivare il turismo. Da venerdì 7 maggio avrà inizio il piano di vaccinazione per le isole minori con Capraia e le Eolie, secondo quanto stabilito nel corso della riunione che si è svolta oggi tra governo, Associazione Nazionale Comuni Isole Minori e Sindaci dei Comuni insulari minori, il Commissario straordinario all’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo e il Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio.

Si continua invece a discutere sul coprifuoco. Farlo slittare, alle 23 o addirittura a mezzanotte, eliminarlo o lasciarlo alle 22? Il coprifuoco resta un tema caldo. Ora come ora resta in vigore dalle 22 alle 5, orario in cui non si può uscire se non per motivi di salute, lavoro o necessità. Ma la volontà di cambiare le cose va avanti già da tempo e si è intensificata con l’approvazione del decreto riaperture. “Nel momento in cui abbiamo dati che sostengono” la scelta “di togliere definitivamente il coprifuoco lo faremo immediatamente” perché il coprifuoco “non è una questione politica, è una questione di analisi degli effetti delle misure restrittive” prese per la gestione della pandemia, dice a fine giornata il ministro delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli, a Porta a Porta. Un eventuale allentamento del coprifuoco delle 22 sarà valutato “con i dati del 17 maggio perché i dati del 10 maggio sono troppo vicini alla riapertura del 26 aprile” ma “sul coprifuoco c’è tanto tam tam mediatico” rispetto allo spostamento “dalle 22 alle 23 e se l’avessimo spostato alle 23 la Lega avrebbe chiesto le 24, se l’avessimo fatto alle 24 la Lega avrebbe chiesto di toglierlo”, sottolinea.

“Le Regioni hanno proposto di ampliare alle 23 il coprifuoco così da permettere di lavorare la sera. Dobbiamo guardare anche a quelle attività che sono ancora chiuse per andare verso un processo di riaperture in sicurezza. Penso a palestre, settore wedding…”, aveva scritto ieri mattina su Twitter il governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga. “E’ da un mese intero che va avanti questa opera positiva di messa in sicurezza e di ritorno alla normalità. Se i dati continueranno ad essere positivi, accanirsi con chiusure, divieti, multe e coprifuoco non avrebbe una ragione concreta ma solo una ragione ideologica”, aveva ribadito ancora Matteo Salvini, leader della Lega.