Incarico esplorativo per il Governo Draghi, l’Italia vola in borsa

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L’Europa guarda all’Italia e Piazza Affari corre (+2,55%, dopo essere arrivata a +3%) in attesa che si concluda il colloquio tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e l’ex governatore della Bce Mario Draghi, che dovrebbe ricevere incarico per formare un governo istituzionale e “di alto profilo” per traghettare l’Italia fuori dall’emergenza sanitaria ed economica. I mercati hanno accolto con grande favore questa ipotesi e sembrano credere che andra’ in porto, come dimostra il calo dello spread a 103 punti, dai 112 di ieri e ai livelli piu’ bassi dalla fine del 2016. Questo mette le ali alle banche (Intesa Sanpaolo +5,33%, Unicredit +5,06%, Banca Mediolanum +5, Bpm +4,45% e Bper +4,73%, in attesa dei conti) e agli altri titoli esposti alle vicende politiche (Poste +6,18%, Atlantia +4,12%, sulla scommessa che Draghi a Palazzo Chigi contribuirebbe a sbloccare velocemente l’impasse della controllata Autostrade). La seduta e’ positiva anche per le altre piazze europee (Parigi +0,31%, Francoforte +0,7%, Londra +0,17% e Madrid +0,83%), che pure viaggiano a passo piu’ lento sulla scia delle preoccupazioni per la pandemia, i ritardi nelle consegne dei vaccini e le ricadute sull’economia, temi per oggi finiti in secondo piano nel nostro Paese. Tornando a Piazza Affari, i rialzi sono generalizzati, con un buon andamento per gli assicurativi, a partire da Unipol (+4,47%) e le utility. Sotto i riflettori Cnh Industrial (+1,42%), in attesa della trimestrale. In territorio negativo ci sono solo Tenaris (-0,93%) e Ferrari (-1,7%), all’indomani dei conti. I risultati hanno superato le attese, ma la societa’ non ha fatto commenti sui target al 2022.