In vigore la nuova legge di Bilancio: incentivi a favore di lavoro e imprese

Tra le misure, sgravio totale dei contributi dovuti per i primi 3 anni di contratto per le imprese con massimo 9 dipendenti che assumono apprendisti di primo livello 

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A partire dal 1° gennaio 2020 è entrata ufficialmente in vigore la nuova Legge di Bilancio. Il provvedimento introduce nuove misure per incentivare le assunzioni di giovani. Prevede, inoltre, incentivi a favore delle imprese.

La Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica hanno approvato la Legge 27 dicembre 2019, n. 160 relativa al Bilancio di Previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e al Bilancio Pluriennale per il triennio 2020 – 2022. Il testo definitivo del provvedimento è stato pubblicato sulla GU Serie Generale n.302 del 30 – 12 – 2019, Supplemento Ordinario n. 45. La nuova Legge di Bilancio è entrata in vigore il 1° gennaio.

Il nuovo documento integra e modifica quanto previsto dalla precedente Legge di Bilancio, ossia la Legge 30 dicembre 2018, n. 205. Quest’ultima aveva introdotto, confermato o modificato diverse misure a favore di lavoratori e imprese, quali incentivi per l’occupazione giovanile, sgravi per favorire le assunzioni da parte delle aziende e agevolazioni per l’imprenditoria, che, con la nuova normativa, sono state confermate e/o modificate. Inoltre, la Manovra 2020 introduce due nuovi incentivi che vanno ad aggiungersi alle agevolazioni previste per chi assume giovani, donne, disoccupati e lavoratori in cassa integrazione, portando a 10 le principali misure a sostegno dell’occupazione.

AGEVOLAZIONI PER LE MICRO IMPRESE CHE ASSUMONO

Le aziende con massimo 9 dipendenti che assumono apprendisti di primo livello a partire dal 1° gennaio 2020 hanno diritto ad uno sgravio totale (100%) dei contributi dovuti per i primi 3 anni di contratto. Questa misura intende, in particolare, incentivare i percorsi di alternanza scuola-lavoro.

INCENTIVI PER LE ASSUNZIONI DI GIOVANI LAUREATI E DOTTORI DI RICERCA

A decorrere dal 1° gennaio 2020 entra in vigore l’incentivo a favore delle aziende che assumono giovani ‘eccellenti’, previsto dalla precedente Manovra ma non applicato. Il bonus prevede, nello specifico, uno sgravio contributivo, per un importo massimo di 8.000 Euro e un periodo non superiore a 12 mesi, a favore dei datori di lavoro privati che effettuano assunzioni a favore di cittadini in possesso della laurea magistrale, conseguita con votazione di 110/110 con lode, o di un dottorato di ricerca.

MODIFICA BONUS ASSUNZIONI UNDER 35

Per favorire le assunzioni di soggetti di età inferiore a 35 anni è previsto un incentivo per i datori di lavoro pari al 50% dei contributi a loro carico, per un periodo massimo di 3 anni (36 mesi) e per un importo non superiore a 3.000 euro l’anno. La decontribuzione è riconosciuta anche nel caso di trasformazione di un contratto di lavoro a tempo determinato in tempo indeterminato.

PROROGA BONUS OCCUPAZIONE SUD

Il bonus per favorire l’occupazione in alcune aree del Mezzogiorno italiano, confermato dalla precedente normativa, viene prorogato. Si tratta di un incentivo a favore delle imprese che assumono a tempo indeterminato under 35, oppure soggetti dai 35 anni in su privi di un impiego regolarmente retribuito da minimo 6 mesi, consistente in un esonero totale (100%) dei contributi a carico dei datori di lavoro, fino ad un massimo di 8.060 euro. L’agevolazione viene applicata esclusivamente nelle regioni Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Il bonus non è ancora operativo e, per la sua entrata in vigore, occorre attendere l’emanazione di un apposito decreto da parte dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro (ANPAL).