Fiducia, Fdi e Lega in piazza contro il governo. Salvini: «I porti li chiudiamo noi»

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Prima manifestazione contro il nuovo governo. In attesa dell’intervento del presidente del Consiglio Giuseppe Conte nell’Aula della Camera, in piazza Montecitorio iniziano ad arrivare i manifestanti chiamati a raccolta dalla leader di Fdi Giorgia Meloni per protestare contro il nuovo governo. Nessun simbolo di partito ma solo bandiere con il tricolore riprodotto anche sui palloncini che spiccano in alto ai lati del palco. Insieme alle bandiere compaiono anche due striscioni con su scritto ‘In nome del popolo sovrano. No al patto della poltrona’.

Sono arrivati, poco dopo le 11, Giorgia Meloni Matteo Salvini. Meloni: “Continuate a stare con noi, riempiamo tutte le strade”. Poi è salito sul palco Salvini: piazza in visibilio. «I parlamentari chiusi dentro il palazzo perdono onore e dignità. Un pensiero a quei giornalisti che dicono che in piazza non c’è nessuno. Servi dell’informazione», le parole di Salvini. Sul palco anche Giovanni Toti.

«Un saluto ai poltronari chiusi nel palazzo, continuiamo a chiedere onore e dignità». L’ha detto il leader della Lega Salvini salutando i manifestanti in piazza Montecitorio contro la fiducia al governo Conte. Accesi fumogeni dai manifestanti. «Chi non salta comunista è», il coro che si alza dalla piazza.

«Se i signori là dentro proveranno a cambiare quota 100 e tornare alla legge Fornero non li lasceremo uscire da quel Palazzo, ci staranno giorno e notte, Natale e ferragosto». L’ha detto il leader della Lega Matteo Salvini dal palco della manifestazione contro il governo Conte davanti a Montecitorio.