Emendamento al Milleproroghe, l’Anief: “Ora stop a classi pollaio”

Il sindacato: "Questa fondamentale novità costituirà un'ulteriore conquista di civiltà per il nostro sistema scolastico orientato all'inclusione".

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L’Anief esprime soddisfazione per il via libera all’emendamento del M5S al decreto Milleproroghe, con cui si finanziano 55 milioni in tre anni per porre un freno alle classi numerose. “Quello approvato in commissione alla Camera – ha detto Marcello Pacifico, leader dell’Anief – e’ un provvedimento da sempre richiesto dal nostro sindacato autonomo e dalle principali associazioni delle persone con disabilita’, tra cui, in primis l’Irifor dell’Uici, nella persona del suo ex direttore scientifico Gianluca Rapisarda, nonche’ nostro esperto nazionale di inclusione scolastica. In proposito – continua Pacifico – vale la pena rammentare che in merito alla formazione delle classi, il DPR 81/09, successivamente confermato nell’agosto del 2017 dalla Nota del ministero 1553, stabilisce che in caso di presenza di alunni con disabilita’, il numero degli allievi non debba superare, di norma, i 20 per classe. In definitiva, il numero massimo di alunni di una classe delle scuole pubbliche di ogni ordine e grado, in presenza di studenti con disabilita’, dovrebbe essere al massimo di 20 alunni”.

Per questi motivi, l’Anief saluta con grande favore l’approvazione dell’emendamento alla Camera: “una sua eventuale approvazione definitiva – conclude il sindacalista autonomo – renderebbe ‘strutturale’ l’inderogabilita’ di un massimo di 20 alunni per classe, in presenza di ragazzi o ragazze con disabilita’. Siamo convinti che questa fondamentale novita’ costituira’ un’ulteriore conquista di civilta’ per il nostro sistema scolastico orientato all’inclusione”.