Dl Fiscale, appello degli scienziati per abolire l’Iva sulla ricerca

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“Abolire l’IVA sui prodotti e le attrezzature per la ricerca biomedica senza finalita’ di lucro, come proposto con un emendamento al decreto fiscale dal deputato Riccardo Magi”. E’ l’appello al governo, in vista dell’esame in Aula del provvedimento, firmato da alcuni tra i piu’ importanti nomi della scienza e della ricerca in Italia, come il presidente della Fondazione AIRC Pier Giuseppe Torrani, il direttore generale della Fondazione Telethon Francesca Pasinelli, il presidente di Alleanza Contro il Cancro Ruggero De Maria.

Nel nostro Paese, “sebbene gli investimenti in ricerca e sviluppo tra il 2000 e il 2016 siano cresciuti dall’1 all’1,4% del PIL, gli stanziamenti pubblici per la ricerca nello stesso periodo sono diminuiti dall’1,4% all’1% della spesa pubblica. L’Italia infatti resta agli ultimi posti tra i Paesi industrializzati per gli investimenti in ricerca”, si legge nel documento pubblicato oggi sul sito dell’Alleanza Contro il Cancro. Anche “nella legge di bilancio per il 2020 c’e’ poco oltre all’istituzione dell’Agenzia Nazionale per la Ricerca, un’iniziativa che non si vede come possa avere un effetto di rilancio senza che vi siano dei finanziamenti adeguati”, “per questo facciamo appello al Governo, affinche’ approvi una norma dall’impatto limitato sul bilancio dello Stato che pero’ libererebbe importanti risorse per la ricerca scientifica: l’esenzione dall’IVA sulle forniture di reagenti e apparecchiature per la ricerca effettuata senza finalita’ di lucro, a partire dal settore biomedico”.