Decreto anti-Coronavirus in arrivo: aiuti a famiglie, imprese e sanità

Secondo la bozza, il Governo potrà emettere nuovo debito fino a un massimo di 25 miliardi

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E’ composto di 113 articoli la nuova bozza del decreto anti-Coronavirus, come riportato dall’Ansa. Sarà vagliato dai tecnici prima di arrivare sul tavolo del Consiglio dei ministri. Secondo la bozza, il Governo potrà emettere nuovo debito fino a un massimo di 25 miliardi. “Autorizzata l’emissione di titoli di Stato per un importo fino a 25.000 milioni di euro per l’anno 2020”. Sanità, famiglie, imprese, lavoratori, oltre ad aiuti specifici per il turismo e spinta alla produzione italiana di mascherine. Questi gli argomenti principali.

Congedi per i genitori che hanno figli sotto i 12 anni costretti a casa dalla chiusura delle scuole, che saranno validi dal 5 marzo per tutti i dipendenti. L’indennità sarà di massimo 15 giorni da utilizzare tra mamma e papà non contemporaneamente, e sarà pari al 50% della retribuzione. Nessun limite di età in caso di figli disabili. Sarà poi riconosciuto un congedo speciale non retribuito ai dipendenti con figli tra 12 e 16 anni. Previsto anche un premio di 100 euro per il mese di marzo 2020 ai lavoratori dipendenti, pubblici e privati, che abbiano continuato a lavorare nella sede di lavoro.

Previsti inoltre fondi per 50 milioni a Invitalia da distribuire alle imprese per l’acquisto di guanti e mascherine. Le risorse saranno trasferite dall’Inail a Invitalia entro il 30 aprile. Previsto anche un credito d’imposta del 50% per le spese sostenute da chi ha attività d’impresa per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro, fino a massimo 20mila euro. Verrà attivato anche un “fondo per il reddito di ultima istanza” per i lavoratori danneggiati dal Coronavirus. Per sostenerli viene istituito un fondo da 200 milioni per l’erogazione di una indennità nel 2020. Sarà il ministero del Lavoro a definire i criteri.