De Micheli: “Ora l’emergenza, poi faremo ripartire l’Italia”

Il ministro per le Infrastrutture: "Ho individuato 25 opere da commissariare. Prioritarie per il loro impatto sociale ed economico sui singoli territori"

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“Intanto partiamo con le misure di emergenza, ma ci sara’ un piano piu’ vasto e articolato per impedire che l’economia cada. Prima vinciamo questa guerra contro il virus. Poi, insieme, faremo ripartire l’Italia. Le risorse necessarie non mancheranno”. Cosi’, in un’intervista a Il Messaggero, il ministro per le Infrastrutture Paola De Micheli.

Quanto all’idea di utilizzare il modello Genova per rilanciare le infrastutture, il ministro osserva che “Genova e’ un esempio di ricostruzione, ma e’ del tutto evidente che e’ legato a circostanze particolari. Da questa esperienza trarremo le pratiche migliori e piu’ veloci e le useremo per tutti i cantieri. Noi stiamo lavorando, sul fronte delle nuove opere, a una significativa semplificazione di tutto il percorso, dalle autorizzazioni al collaudo, e a sbloccare le opere che sono gia’ finanziate”. Su quali opere pensa di sbloccare per prime, dice: “Ho individuato 25 opere da commissariare. Prioritarie per il loro impatto sociale ed economico sui singoli territori. Si tratta di opere che per la loro complessita’ hanno vissuto dei rallentamenti. Alcune di esse sono state accorpate, e a questo elenco seguira’ la nomina di 12 commissari”.

“Le opere che intendiamo sbloccare nei prossimi sei mesi – spiega – valgono ulteriori sei miliardi. Vogliamo farlo semplificando le procedure, ma senza mai derogare alla tutela dei lavoratori e alle norme antimafia”. Quanto alla logistica “abbiamo messo in piedi tutta una serie di procedure volte a garantire la sicurezza dei lavoratori, dei fornitori e degli utenti, ma in una logica di consentire alle imprese di continuare a lavorare”. Infine, quanto a possibili blocchi per la circolazione, il ministro chiosa: “I collegamenti tra le citta’ italiane continuano ad esserci, solo che sono meno frequenti. Insieme alla protezioni civile verranno intensificati i controlli”.