Corte dei Conti: “Per la partecipazione in spese sanitarie si valuti il reddito”

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Gli interventi in materia sanitaria contenuti nella legge di bilancio 2020 (abolizione del superticket a partire dal primo settembre; contributo per l’acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di medicina generale e incremento delle risorse per l’edilizia sanitaria e l’ammodernamento tecnologico) sono «passi importanti che dovranno però essere accompagnati da un complessivo riordino dei meccanismi di compartecipazione alla spesa, cui si dovrebbe muovere con il nuovo Patto della salute in corso di definizione». Lo scrive la Corte dei Conti approfondendo il tema dell’assistenza e della sanità nel documento sulla Programmazione dei controlli e delle analisti per l’anno 2020, appena pubblicato. «Le difficoltà di garantire flussi finanziari crescenti in un settore cruciale per la vita dei cittadini rende indispensabile poter contare su meccanismi in grado di garantire una graduazione dell’importo dovuto in funzione del costo delle prestazioni e di indicatori di condizione reddituale dei nuclei familiari. – sottolineano i magistrati contabili – Con l’abolizione del ticket andranno comunque attentamente monitorati sia le riduzioni del gettito che gli eventuali incrementi delle prestazioni richieste».