Il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, al termine della cerimonia di giuramento dei sottosegretari del suo secondo governo, nella Sala dei Galeoni a Palazzo Chigi, Roma 16 settembre 2019. ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI

Conte: “Chiedo un patto agli italiani contro lʼevasione, alla fine pagheremo tutti di meno”

“Chiedo un patto a tutti gli italiani, tutti i cittadini onesti. Chiedo di accettare quella che potrà sembrare una misura nuova, qualcosa di innovativo. Chiedo di accettare questa sorpresa, perché il Patto sarà che poi pagheremo tutti di meno”. E’ l’annuncio di Giuseppe Conte, parlando ai cronisti da New York a margine dell’Assemblea Generale dell’Onu, a chi gli chiedeva notizie sulla prossima manovra economica.

“Non vi annuncio nulla, ci stiamo lavorando. Non ci sono misure già adottate, stiamo facendo simulazioni”, ha spiegato Conte sottolineando che c’è “una convinzione che sta diventando in me profonda”. “Il nostro problema è il debito e l’evasione, la maggiore iniquità in un sistema collettivo e mi sto convincendo che bisogna intervenire radicalmente, come mai fatto in passato. Non parlo di una singola misura ma di un provvedimento complessivo come mai pensato prima”. “Se riterremo percorribile questa misura, chiedo un patto con i cittadini onesti, chiedo di accettare una misura nuova, innovativa, con una sorpresa perché poi pagheremo tutti meno. Se vogliamo una svolta radicale non possiamo introdurre misure palliative”, ha ribadito il premier.

“Svolta risolutiva sui migranti, accordo con Malta non è una fregatura” – Sul tema dei migranti “ci vedrete presto ritornare con nuove buone notizie per un sistema di rimpatri molto più efficace a livello europeo. L’Italia sta preparando una svolta risolutiva”. Ha detto Giuseppe Conte a New York. Reagendo all’attacco di Matteo Salvini, che ha definito una fregatura l’accordo sui migranti ottenuto a Malta, il premier ha detto: “Rispetto le opinioni di tutti, pero’ vorrei rimarcare che in passato tenevamo delle persone in mare alcune settimane e avevamo una redistribuzione affidata alle mie telefonate, e del ministro Moavero”. Parlando a margine dell’Assemblea Generale dell’Onu, Conte ha detto: “Ritenere che questo non sia un passo avanti, non penso sia sostenibile”.

Fonte: tgcom24.mediaset.it