Conte annuncia: piano “choc” per far ripartire i cantieri

Il presidente del Consiglio: «L’intesa sul Recovery fund è una svolta importante, la Germania ha fatto un passaggio di portata storica»

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Un “piano choc” per i cantieri per far fronte alle conseguenze dell’emergenza coronavirus. Lo annuncia il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che, in un’intervista al Corriere della Sera, conferma la ritrovata alleanza con Italia viva e apre ai “temi che ci stanno a cuore” perché “ho visto una chiara determinazione a fare un percorso comune”. Poi sul Mes precisa: “Non è una soluzione”. A Repubblica poi, sulla ripartenza e le difficoltà delle attività, dichiara: “L’impegno del governo per garantire la salvaguardia dei posti di lavoro è massimo” attraverso “il sostegno al reddito di milioni di lavoratori dipendenti, ai quali è stata assicurata la cassa integrazione, e il blocco dei licenziamenti”.
Al quotidiano di via Solferino, il presidente del Consiglio spiega che “il fondo salva Stati è un prestito. Se chiedo in banca 37 miliardi poi li devo restituire”. Mentre l’accordo sui 500 miliardi del Recovery fund è una “svolta importante”, perché “la Germania ha fatto un passaggio di portata storica. Accetta la logica del debito comune europeo e addirittura accetta la proposta condivisa con la Francia, che ci siano contributi a fondo perduto fino a 500 miliardi”. “Grazie al decreto Rilancio – aggiunge infine – semplificheremo le procedure per l’erogazione della cig in deroga e consentiremo all’Inps di anticipare il 40 per cento delle somme spettanti al lavoratore entro due settimane dalla presentazione della domanda”.