Cannabis light, niente via libera: si va verso lo stop in manovra

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Addio via libera alla cannabis light. La norma che avrebbe reso legittima la vendita di prodotti a base di cannabis con principio attivo Thc al di sotto dello 0,5% è stata stralciata per inammissibilità dalla manovra insieme a un’altra quindicina di misure tra cui la tobin tax e la norma sullo slittamento da luglio 2020 al primo gennaio 2022 della fine del mercato tutelato per l’energia. La presidente del Senato Elisabetta Casellati ha comunicato all’Aula il giudizio di inammissiblità delle norme alla manovra.

La norma sulla cannabis light era stata fortemente contestata da Giorgia Meloni e Matteo Salvini (il segretario della Lega ha parlato di «spaccio di Stato»). L’originario emendamento era stato voluto in commissione dal M5S.