Solo 11 nuovi casi in Cina, calo anche in Corea del Sud: Usa, ok a misure

Si tratta del livello più basso da quando da gennaio è iniziata la raccolta dei dati

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La Cina ha avuto venerdì 11 nuovi casi di coronavirus e 13 morti, tutti nell’Hubei, la provincia epicentro dell’epidemia. Secondo gli ultimi aggiornamenti della Commissione sanitaria nazionale, ci sono stati anche 17 nuovi casi sospetti, 1.430 persone dimesse dagli ospedali e un calo di pazienti in condizioni critiche di 410 unità, a 3.610. Il totale delle infezioni si è attestato a 80.824, comprensivo di 12.094 pazienti ancora sotto trattamento medico, 65.541 guariti e 3.189 decessi. La percentuale di guarigione è salita all’81%. Sono solo 4 i casi di infezioni al coronavirus registrati ieri a Wuhan. Si tratta del livello più basso da quando da gennaio è iniziata la raccolta dei dati.

La Corea del Sud ha registrato venerdì 107 nuovi casi d’infezione al nuovo coronavirus, aggiornando i nuovi minimi da oltre due settimane: secondo il Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), il totale supera le 8.000 unità, a 8.086. Il dato di ieri, che segue i 110 casi di giovedì, sottolinea i segnali positivi dall’adozione delle misure di contenimento dell’infezione, anche se a Seul permangono alcune criticità. I decessi si sono portati a quota 72, cinque in più rispetto all’ultimo bollettino.

La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato un pacchetto di aiuti per gli americani colpiti dall’epidemia di coronavirus. La misura è passata con 363 voti a 40 e ora è attesa al Senato. Il presidente Donald Trump ha twittato il suo sostegno al disegno di legge prima del voto e ha esortato sia i repubblicani che i democratici a sostenerlo.