Scontri ad Hong Kong, fermati tutti i voli in partenza

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Le autorità aeroportuali di Hong Kong hanno ordinato la cancellazione di tutti i voli in uscita da Hong Kong per il resto della giornata, dopo che lo scalo asiatico è stato invaso da manifestanti anti-governativi. Lo scrive il South China Morning Post. I voli in arrivo sono autorizzati all’atterraggio. I dimostranti hanno lanciato un appello a invadere con un milione di persone l’aeroporto, dopo che ieri ci sono stati scontri con la polizia in varie parti della città e delle stazioni della metropolitana. In particolare i manifestanti sono indignati dopo che una ragazza è stata colpita a un occhio da una pallottola a cuscinetto “bean bag”, tanto da rischiare di perderlo.

Molti dei manifestanti affluiti all’aeroporto indossano una benda su un occhio in segno di solidarietà e per denunciare la violenza usata dalla polizia. Alcuni hanno cartelli su cui è scritto: “Restiuiteci l’occhio, poliziotti criminali”. I feriti di ieri sono stati una quarantina. Ce ne sono anche tra gli agenti, uno dei quali ha riportato ustioni su una gamba a causa di una molotov. Le manifestazioni sono iniziate tre mesi fa, quando l’amministrazione dell’ex colonia britannica ha cercato di far approvare una proposta di legge sulle estradizioni che, secondo i dimostranti, avrebbe consentito alla Cina di mettere le mani sui dissidenti che si trovano a Hong Kong. Il territorio semi-autonomo non ha un accordo di estradizione con la Repubblica popolare e Taiwan.