Mondiali di nuoto in Corea, crolla balcone: ci sono 2 morti. Un italiano tra i feriti

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Due persone sono morte e sedici sono rimaste ferite, tra cui otto atleti in gara ai Campionati mondiali di nuoto (tra loro un italiano ndr), per il crollo nella notte di un mezzanino in una discoteca di Gwangju, in Corea del Sud. Lo ha annunciato la polizia locale oggi. L’incidente è avvenuto in un locale vicino al villaggio degli atleti, intorno alle 2,30 del mattino. “Un balcone interno è crollato in una discoteca a Gwangju, uccidendo due persone, i due morti non hanno alcun legame con i campionati di nuoto”, ha spiegato un funzionario della polizia locale. “In totale, sedici persone sono rimaste ferite, dieci delle quali sono straniere, di cui otto sono atleti che partecipano ai Campionati”, ha detto, citato dall’Afp. Gli otto atleti feriti sono tre americani, due neozelandesi, un olandese, un brasiliano e un italiano. Secondo i media locali, le due vittime avevano 27 e 38 anni e sono morte dopo il trasferimento in ospedale.

Giocatori e giocatrici di pallanuoto americani si trovavano in questo night club per celebrare il titolo mondiale della loro squadra femminile, ma tutti sono “sani e salvi”, ha detto il boss della pallanuoto statunitense Christopher Ramsey, che ha descritto l’incidente come una “terribile tragedia”. Erano presenti anche le squadre della Nuova Zelanda e dell’Australia. “Stavamo ballando quando siamo caduti da cinque o sei metri. Dopo tutti si sono precipitati all’esterno del bar”, ha raccontato un atleta neozelandese alla radio neo-zelandese Radio Sport.