Mobilità sostenibile, arrivano i raggi laser contro lo smog

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Circa 500 strumenti radar a tecnologia laser sono stati installati in Cina per creare una rete di controllo dell’inquinamento in diverse regioni, compresa quella critica del delta del fiume Yangtze. L’inquinamento e’ una delle maggiori problematiche che affliggono le citta’ cinesi. Per contrastarlo le autorita’ del regime stanno ricorrendo sempre di piu’ alle tecniche laser, per monitorare e contrastare i flussi di smog nel Paese. Lo strumento sviluppato tra gli altri dall’Hefei institute of Physical Science sotto il controllo dell’Accademia cinese delle Scienze, e’ in grado – riferisce l’agenzia cinese Xinhua – di monitorare la distribuzione ed analizzare la composizione dello smog nell’aria fino a 10 km da terra. L’obiettivo e’ quello di realizzare simulazioni tridimensionali sempre piu’ precise dei flussi, della distribuzione, della densita’, dei canali di trasmissione dell’inquinamento cinese. Va aggiunto che secondo Wang Gengchen dell’Atmospheric Physics Institute, dell’Accademia cinese delle Scienze il sistema e’ eccellente per il monitoraggio automatico ed in tempo reale, ma non e’ esente da errori e non potra’ sostituire del tutto i sistemi tradizionali di monitoraggio. Le analisi fisiche della qualita’ dell’aria richiedono esami di laboratorio, incompatibili con i controlli in tempo reale – ha affermato Gengchen -aggiungendo che il monitoraggio ottico, comunque non puo’ generalmente essere condotto su scala di massa, essendo basato sul sondaggio di un singolo fascio di luce.