Macron blinda la Francia: tutti a casa, stop a Schengen

"Siamo in guerra", ha detto il presidente francese, facendo appello "all'unità nazionale" per sconfiggere la pandemia.

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Da domani a mezzogiorno le frontiere d’ingresso dell’Unione europea e dello spazio Schengen resteranno chiuse” e in Francia “i nostri spostamenti saranno fortemente ridotti per almeno 15 giorni”: lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron nel solenne messaggio alla nazione contro il coronavirus, nella quale ha detto che da mezzogiorno si potrà uscire di casa “soltanto per fare la spesa, per motivi sanitari, andare al lavoro, e per fare un po’ di attività fisica, ma senza incontrarsi con altri”, ammonendo anche a non riunirsi nei parchi. “Siamo in guerra”, ha detto il presidente francese, facendo appello “all’unità nazionale” per sconfiggere la pandemia. Macron ha detto che “nessuna azienda verrà lasciata esposta al rischio di fallire”. Il presidente ha infine rinviato tutte le riforme, inclusa quella impopolare delle pensioni, e anche i ballottaggi delle elezioni comunali, il cui primo turno si è tenuto ieri. “Più agiremo insieme più sormonteremo questa prova”, ha concluso: “Vinceremo”.

In Francia sono stati confermati 5.423 casi con 127 morti. Sabato sono stati chiusi tutti i bar, i ristoranti, le attivita’ ritenute non essenziali. Da oggi anche scuole e universita’. Nel suo discorso alla Nazione, stasera, il premier Macron ha annunciato un ulteriore giro di vite. L’esempio come nel caso spagnolo e’ ancora una volta la via italiana.