Lockdown anche nel Regno Unito, Johnson: «Emergenza nazionale»

I parchi rimarranno aperti ma solo per fare esercizio fisico mentre chiuderanno biblioteche, centri sportivi, palestre e luoghi di culto

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Dopo gli iniziali tentennamenti da parte del governo arriva il lockdown anche in Inghilterra. Ad annunciarlo ieri sera il premier Boris Johnson in un discorso alla nazione:
“Siamo in emergenza nazionale – ha detto – dovete restare a casa per rallentare il virus. Chiuderanno tutti i negozi non essenziali, non si potrà uscire per fare shopping ma solo per comprare cibo. Dovrete anche lavorare da casa se non in casi eccezionali”. Una chiusura totale che durerò tre settimane, anche la spesa “dovrà essere fatta in modo non continuativo”. Sarà possibile fare esercizio fisico all’aperto, correre, camminare o andare in bici ma da soli: “Saranno vietati gli assembramenti con piu’ di due persone, esclusi i familiari”.

“Se non seguirete le regole la polizia avrà il potere di fare rispettare, anche attraverso multe, e di disperdere gli assembramenti”, ha tenuto a sottolineare il primo ministro britannico. Sarà vietato incontrare amici e parenti che non vivono sotto lo stesso tetto. I parchi rimarranno aperti ma solo per fare esercizio fisico mentre chiuderanno biblioteche, centri sportivi, palestre e luoghi di culto. “Saranno sospesi matrimoni, battesimi e altre cerimonie ma si potrà partecipare ai funerali. Nessuno avrebbe voluto mettere in atto queste misure – ha detto Johnson -, so quali danni porterà alla vite, alle persone e alle attività lavorative. Ma abbiamo preparato un programma di intervento enorme per lavoratori e imprese. Vedremo come andranno le cose nelle prossime tre settimane, se otterremo risultati le allenteremo. Dimostriamo che siamo in grado di farlo tutti insieme”.