Iran, due missili su basi Usa in Iraq: «Inizia la vendetta, almeno 80 morti»

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L’Iran ha lanciato l’operazione ‘Soleimani Martire’ sferrando un attacco missilistico in Iraq contro due basi che ospitano le truppe americane e quelle della coalizione, tra cui militari italiani. Una pioggia di cruise e di missili balistici a corto raggio partita dal territorio iraniano e che si è abbattuta contro la base di al-Asad e contro quella di Erbil, come prima rappresaglia per l’uccisione del generale Qassem Soleimani da parte degli Usa.

La televisione iraniana sostiene che gli attacchi con i missili alle basi Usa in Iraq hanno provocato 80 morti. Secondo l’emittente di Teheran nella rappresaglia per l’assassinio mirato venerdì scorso del generale Qassem Soleimani, sono stati lanciati 15 missili e nessun missile è stato intercettato. La tv ha parlato di «80 terroristi americani» che sono stati uccisi.