Hong Kong, battaglia al Politecnico. La polizia agli studenti: «Arrendetevi»

25

Dopo una notte di stallo, la polizia ha fatto irruzione nel Polytechnic University di Kowloon aHong Kong dove sono asserragliati circa 200 manifestanti pro-democrazia. Subito dopo si sono sentite delle esplosioni. Prima del blitz le forze dell’ordine avevano lanciato gas lacrimogeni, tentando di far desistere gli studenti con gli idranti.

La polizia di Hong Kong ha lanciato l’appello alla resa agli studenti arroccati nel campus della PolyU, invitati a deporre le armi e a uscire in modo ordinato. Tutti, ha assicurato un portavoce in una conferenza stampa in streaming, saranno arrestati perché «sospettati di rivolta» in vista degli accertamenti del caso. Dall’inizio delle proteste di giugno, la polizia ha arrestato 4.401 persone, di cui 3.395 uomini e 1.096 donne, in età compresa tra gli 11 e gli 83 anni. La polizia di Hong Kong ha reso noto di aver arrestato da venerdì a domenica un totale di 154 persone, di cui 51 solo domenica qualificatesi come personale medico, paramedico e giornalisti. Nella conferenza stampa quotidiana trasmessa in streaming, un portavoce ha assicurato che gli agenti sono determinati a permettere alle ambulanze di entrare nel PolyU al fine di trasportare i feriti in ospedale per le cure necessarie, prima dell’avvio di ulteriori indagini a loro carico.