Dazi Usa per la Cina, scattano a mezzanotte su prodotti per 112 miliardi di euro

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Il governo degli Stati Uniti si prepara ad applicare dalla prossima mezzanotte tariffe del 15% sulle importazioni cinesi per un valore di circa 112 miliardi di dollari, con un aumento di cinque punti percentuali rispetto alle tasse originarie. Secondo l’Office of the United States Trade Representative (USTR), questo aumento – annunciato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump il 24 agosto scorso – entrera’ in vigore a partire dalle ore 00.01 ora locale (04.01 GMT) del 1 settembre. Le importazioni cinesi interessate includono abbigliamento, calzature e materiale scolastico. Lo aveva ricordato lo stesso Trump in un tweet, spiegando che entro il 15 dicembre tale aumento sara’ applicato al resto dei 300.000 milioni di dollari di merci cinesi, che sarebbero circa 160.000 milioni di dollari. Secondo un rapporto del Ciad Bown, economista del Peterson Institute, il 50,6% delle importazioni cinesi sono attualmente interessate dalle nuove tariffe imposte da Trump. Con l’aumento delle tariffe che scatta a mezzanotte, la percentuale di merci cinesi salira’ al 68,5% e raggiungera’ il 96,8% il 15 dicembre. Secondo Bown, se gli aumenti tariffari programmati continueranno, “praticamente tutte le importazioni dalla Cina in tutti i settori saranno interamente coperte (dai dazi) entro il 15 dicembre”. Washington ha annunciato le misure che entreranno in vigore la prossima mezzanotte dopo che Pechino ha notificato nel mese di agosto l’imposizione di tariffe sulle merci statunitensi del valore di 75 miliardi di dollari, che iniziera’ ad applicarsi a partire dal 1 settembre, anche in risposta ad altri precedenti dazi statunitensi. Con la sua guerra commerciale, l’amministrazione Trump si e’ posta l’obiettivo di equilibrare gli scambi commerciali tra i due paesi, in gran parte filocinesi a suo giudizio.