Cina, giù i dazi da 859 prodotti: si parte il primo gennaio

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La Cina ha annunciato la riduzione dei dazi su un gran numero di prodotti tecnologici e alimentari, soprattutto sul maiale. La Commissione delle Dogane ha pubblicato due liste di prodotti, le cui tariffe saranno abbassate dal primo gennaio al primo luglio 2020. Tra gli 859 prodotti coinvolti, la carne di maiale congelata passa dal 12% all’8% per quanto riguarda i dazi all’import.

La decisione del governo cinese e’ dettata anche dalla peste suina che dilaga dall’agosto 2018, facendo raddoppiare il prezzo della carne di maiale. I formaggi passano dal 15% o dal 12% all’8%; coinvolti anche alcuni tipi di noccioline, prodotti chimici e farmaceutici. La seconda lista di 484 prodotti riguarda le attrezzature tecnologiche, le cui tariffe saranno ridotte a partire dal primo luglio: stampanti, stimolatori cardiaci, antenne satellitari (dal 10% al 5%). La decisione riguarda tutti i partner commerciali di Pechino, non solo gli Stati Uniti, anche se alcuni prodotti in lista, come il succo d’arancia, riguardano piu’ direttamente gli Usa. Il conflitto commerciale tra le due potenze si e’ ammorbidito dopo il pre-accordo di inizio mese per arrivare a una soluzione a gennaio: la Cina s’impegna a importare prodotti agricoli americani e Washington rinuncia all’aumento dei dazi e abbassa quelli gia’ imposti sui prodotti cinesi. Pechino aveva gia’ pubblicato giovedi’ scorso una lista di prodotti americani, soprattutto chimici, esentati dai dazi per un anno. La decisione di oggi avvantaggia le importazioni da diversi paesi: Svizzera, Nuova Zelanda, Peru’, Costa Rica, Islanda, Australia, Corea del Sud e Pakistan.