Camera di Commercio: “Con Brexit rischio dazi su prodotti e limiti ingresso manodopera”

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“Sui prodotti italiani c’è il rischio che vanga stabilito qualche dazio, e questo potrebbero comportare dei problemi di competitività non con i prodotti di altri Paesi europei, che ne saranno comunque coinvolti, ma con quelli di altri continenti. Ad esempio, il vino italiano potrebbe avere un costo maggiore rispetto a quello sudafricano. E un altro problema, ad esempio per le imprese italiane della ristorazione, potrebbe derivare dai limiti all’ingresso della manodopera poco qualificata”. Così, in un’intervista ad Adnkronos/Labitalia, il presidente emerito della Camera di commercio e industria italiana per il Regno Unito, Leonardo Simonelli, fa il punto su quelli che potranno essere gli effetti della vittoria dei conservatori alle elezioni nel Regno Unito, con il contestuale annuncio della Brexit ‘senza se e senza ma’ dal 31 gennaio 2020. Secondo Simonelli, il timore di futuri dazi su prodotti made in Italy è forte: “Molti operatori del posto nell’ultimo periodo hanno importato grandi stock di prodotti italiani proprio per timore di situazioni di questo tipo nei prossimi mesi”.