Attacco ai pozzi, petrolio alle stelle. Il Codacons: “Rischio stangata sulle famiglie”

Il bombardamento contro il giacimento saudita di Aramco ha provocato un aumento del prezzo del greggio del 20%, balzo che non si verificava da quasi 30 anni

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L’attacco con i droni contro il giacimento di petrolio saudita Aramco ha provocato un aumento del prezzo del greggio del 20%. Un balzo che non si verificava da quasi 30 anni. Se non è ancora certa la mano che ha guidato i droni verso la raffineria saudita, anche se gli Usa sono convinti che sia opera dell’Iran, di sicuro c’è che chi ha pensato l’attacco ha centrato un bersaglio fondamentale: mettere paura ai mercati internazionali, colpendo un centro nevralgico non solo del principale produttore mondiale, ma del Paese più in grado di stabilizzare i mercati con le sue enormi riserve di greggio. Dietro l’attacco, ci sarebbe l’annoso braccio di ferro tra Iran e Arabia Saudita per la leadership regionale.

Il bombardamento ha reso improvvisamente indisponibile il 5 per cento della produzione mondiale di petrolio. Le principali economie mondiali sono state costrette a mettere mano alle scorte. Il Codacons, in Italia, avverte del rischio di una stangata “fino a 320 euro l’anno a famiglia” se proseguirà la corsa delle quotazioni.

(skytg24.it)