Whirlpool Napoli, torna la tensione: gli operai bloccano l’autostrada

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Gli operai dello stabilimento «Whirlpool» di Napoli hanno bloccato l’ autostrada A3 all’ altezza dello svincolo di San Giovanni a Teduccio. La manifestazione è stata decisa al termine dell’ assemblea svoltasi in fabbrica. I lavoratori si sono diretti in corteo, percorrendo via Argine, verso l’autostrada. Finora dalla multinazionale USA non sono arrivate rassicurazioni sul futuro dello stabilimento. L’ assemblea in fabbrica è stata convocata ieri. «Si torna a far cresce la tensione su una vertenza lavorativa lontana dalle conclusioni», affermano i lavoratori. Pesa lo spettro della cassa integrazione che sta per scadere. «Non c’è nessuna volontà di garantire un futuro al sito produttivo di Napoli», che conta 450 dipendenti diretti oltre all’ indotto. «Non vogliamo assistenzialismo – affermano gli operai – vogliamo il rispetto degli Accordi ministeriali, degli italiani, del lavoro». «Whirlpool» – secondo fonti sindacali – avrebbe comunicato all’ Autorità di Borsa USA, nell’ottobre scorso, la volontà di dismettere il sito di Napoli entro marzo 2020.