Nuovo stop per il sito Whirlpool di Napoli. Da ieri e fino al 20 settembre – come riporta ildenaro.it – a causa di una “contrazione dei volumi produttivi”, si è resa necessaria la collocazione in solidarietà dei circa 450 lavoratori dello stabilimento di via Argine. A riportare il contenuto di un sms arrivato sabato scorso dalla multinazionale americana, alla vigilia dell’incontro di oggi al Mise, è il segretario nazionale Uilm, Gianluca Ficco.

Oggi previsto un summit in Regione con la delegazione di Whirlpool, alla presenza dell’assessore Marchiello. “Un incontro – spiegano – che nasce dalla necessità di protestare contro la decisione aziendale di sospendere l’attività produttiva per una settimana, ulteriore provocazione in concomitanza con l’incontro ministeriale. Circa 150 lavoratori, in rappresentanza dei 300 rimasti in presidio presso lo stabilimento di Via Argine, hanno chiesto e ottenuto il sostegno da parte della giunta regionale, che farà la sua parte sostenendo le ragioni dal sindacato: gli accordi vanno rispettati, no al disimpegno di Whirlpool da Napoli, nessuna fuga in avanti”.